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Il Tartufo Umbro

Il Tartufo Umbro

Il tartufo umbro è da sempre considerato l’indiscusso protagonista della tradizione culinaria umbra, tanto da essere particolarmente apprezzato anche dai più celebri personaggi della musica classica italiana, come Gioacchino Rossini.

Tra i più grandi compositori della nostra nazione, noto per le sue celebri opere, come per esempio il “Guglielmo Tell” o “Il Barbiere di Siviglia”, era anche abile in cucina.
Tra i cibi preferiti del compositore pesarese spiccava il tartufo, da lui stesso definito “il Mozart dei funghi” per sottolinearne il pregio e la supremazia nei confronti dei suoi “simili”.

Rossini era talmente innamorato dell’oro nero umbro che, come testimoniano alcuni dei suoi scritti, arrivò addirittura a versare qualche lacrima quando il tacchino farcito di tartufi che aveva preparato per la sua gita in barca gli cadde dentro al lago.

Se volete scoprire qualche curiosità sul tartufo e sulla grande passione che Gioacchino Rossini nutriva nei suoi confronti, date uno sguardo ai paragrafi che seguono.

L’oro nero umbro: fonte d’ispirazione per Rossini

La passione di Gioacchino Rossini verso l’oro nero era così forte che nell’estate del 1868, mentre si trovava a Parigi, spedì una lettera a un commerciante spoletino per richiedere che gli fossero recapitati tartufi di qualità provenienti rigorosamente dall’Umbria.

Vero e proprio intenditore, e indiscussa buona forchetta, Rossini non si limitava a degustare prelibatezze a base di tartufo, bensì studiava nuove ricette per esaltare il gusto di questo raffinatissimo fungo.

I “Maccheroni alla Rossini” e i “Tournedos alla Rossini” sono solo alcune delle composizioni culinarie ideate dal compositore pesarese.

La ricetta dell’insalata al tartufo

Leggera, aromatica ma estremamente semplice: la ricetta dell’insalata al tartufo umbro ideata da Rossini è reperibile tutt’oggi e può essere preparata dagli amanti della buona cucina o da chi vuole ricercare le caratteristiche delle composizioni rossiniane anche nel frutto del suo estro culinario.

Per la preparazione della suddetta ricetta è necessario munirsi di insalata mista, olio extravergine d’oliva, aceto, mostarda, limone, sale, pepe e, naturalmente, tartufo bianco.
Come lui stesso scrisse nelle indicazioni fornite per la preparazione del piatto, bisogna unire l’olio di Provenza alla mostarda inglese, all’aceto di Francia, al limone, al pepe e al sale mescolando energicamente il tutto per farne una sorta di vinaigrette.

A questo punto, sempre parafrasando ciò che scrisse il compositore, vanno aggiunti i tartufi tagliati a fette sottili e si può procedere a degustare l’insalata.

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